Contributors

Valeria De Carolis
Rebecca Valerio
Laura Natali
Elena Mariateresa Morelli
Sofia Piro
Sabina Ramazzotti
Francesca Pecorella
Caterina Menghini
Valentina Vavalà
Mariano Di Furia
Tommaso Ceccherini
 Manuela Conti
Lorenzo Paruccini
Luca Lemoine
Alvise Tosatti
Camilla Ronchietto
Alessia Di Giacomo
Matteo Di Tosto
Benedetta Ricci
Julia Kelly
Giulia Volpe
Giulio Blasco
Maria Letizia Garay
Maddalena Corbucci
Gaia Sgreccia
Luca Azzaro
Benedetta Piazza
Emanuele D’Alessio
Riccardo Corsi
Matilde Barberini
Leo Moschen
Riccardo Aronica
Viviana Caraccio
Emilia Conti
Alfonso Spinelli
Lavinia Braguglia
Elena Sofia Franchi
Emma Miglia
Sofia Bianchi Alvarez
Anna Kiesowska

Il Progetto

Il progetto, sostenuto da un bando del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, vede la collaborazione tra il Liceo Classico Statale Ennio Quirino Visconti, l'artista Gea Casolaro e le restauratrici e curatrici Valeria Merlini e Daniela Storti. L’obiettivo principale del progetto è di rendere indissolubile il legame con la storia dei luoghi attraverso la creatività contemporanea e l’immaginazione, facendo dell’istituzione scolastica un luogo centrale nella promozione culturale rivolto al territorio e attraverso gli stimoli del territorio stesso.

Il progetto si prefigge infatti di creare un’opera d’arte la cui genesi avviene sulle tracce storiche e iconografiche dell’Istituto e del quartiere circostante attraverso la raccolta di immagini storiche, interviste a ex studenti del Liceo o loro familiari, a persone che hanno lavorato o ancora lavorano nei dintorni del Liceo, nelle vicine biblioteche e in altre realtà del circondario, per raccogliere le loro testimonianze e i loro ricordi legati a quei luoghi. Questa sorta di “caccia al tesoro” sarà anche l’occasione per dar vita a una vera inchiesta sulle trasformazioni del quartiere e su ciò che invece è riuscito a resistere alle massicce trasformazioni commerciali del centro storico degli ultimi decenni.

Oltre che andare fisicamente alla ricerca di questi materiali nel circondario del Liceo, gli studenti utilizzeranno il sito web e le pagine social per diffondere la loro ricerca. Anche l’Album di Roma delle Biblioteche municipali e la Casa della Memoria e della Storia del Comune di Roma, potrebbero risultare dei partner essenziali nel supporto alla ricerca e raccolta del materiale.

Sebbene il liceo E.Q. Visconti si collochi in una zona apparentemente non deprivata, il centro di Roma, esattamente come il centro di tutte le grandi città d’arte, è sottoposto a un continuo processo di impoverimento culturale, e con questo intervento qualificato artisticamente e culturalmente si vuole reagire creando una continuità tra passato e presente attraverso il flusso dell’arte. Il fitto tessuto di attività e mestieri artigianali va progressivamente riducendosi a vantaggio di esercizi commerciali volti soprattutto alla ristorazione più o meno qualificata o a gadget turistici. Con questo, anche gli abitanti storici, custodi della vita di questo quartiere, si allontanano lasciando spazio a nuovi soggetti di molteplici background ed estrazioni culturali con i quali è importante trovare una comunione di interessi.

La presenza di una scuola che connota così fortemente il centro di Roma - è il primo liceo aperto dopo Roma Capitale – rappresenta così un’occasione preziosa per fare da catalizzatore nel quartiere, rilanciando la memoria dei luoghi e della loro storia attraverso un’opera d’arte che ne sottolinea la contemporaneità. Un vero ponte tra passato e presente in cui si genera una corrente fertile dall’uno all’altro.

Il lavoro sarà realizzato attraverso strumenti sia digitali (video art) che cartacei (tavole espositive). I materiali verranno lavorati e assemblati dall'artista e da montatori professionisti insieme ai ragazzi.

Gea Casolaro

Gea Casolaro